Il primo giugno si è chiusa la II edizione di ”Autoctoniamoci”

Il primo giugno si è chiusa la II edizione di ”Autoctoniamoci”

Si è conclusa in un tripudio di allegria lo scorso primo giugno la seconda edizione del progetto ‘‘Autoctionamoci’’
promossa dall’Università Agraria di Allumiere grazie.

antonio-pasquiniI responsabili e coordinatori del progetto sono il presidente Antonio Pasquini e Marina Vittori; gli esecutori Tiziana Franceschini e Flavia Verbo. Il progetto ‘‘Autoctoniamoci’’ è rivolto ai bambini della scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo via Lizzera (Tolfa ed Allumiere) e finanziato dalla Fondazione CARICIV e Presidenza della Regione Lazio, promosso e sostenuto dalle Università Agrarie e Comuni di Allumiere e Tolfa. Presenti alla manifestazione per la CARICIV l’avvocato Vincenzo Cacciaglia, i sindaci di Allumiere e Tolfa rispettivamente Augusto Battilocchio e Luigi Landi e per i due Enti Agrari Antonio Pasquini e Marco Santurbano. Nella meravigliosa cornice del faggeto 250 bambini, accompagnati dal personale del Comando Stazione Forestale di Tolfa del comandante Carlo Medici e dei dottori forestali Donato Matassa, Zaini Luigi e Barbara Pasquini, dalle ore 9.30 della mattina hanno percorso sentieri, ascoltato i suoni della natura, scoperto l’affascinante storia delle miniere e riconosciuto piante che lo rendono uno dei polmoni d’ossigeno più importanti d’Italia.

Questo progetto è iniziato durante l’inverno con lezioni frontali nelle classi e successive uscite per riscoprire con entusiasmo le nozioni acquisite e ha avuto come finalità quelle di fornire ai bambini la consapevolezza delle peculiarità del territorio in cui vivono; rendere vicine tematiche importanti quali la biodiversità, l’ecologia, la tutela delle specie protette e delle caratteristiche antropiche, solitamente percepite come distanti dalla realtà quotidianamente esperite. Obiettivi del progetto la promozione e la conoscenza della corretta interazione dell’ambiente circostante; la promozione e la conoscenza del proprio territorio; la promozione della cultura del rispetto del territorio, della biodiversità, delle radici storiche comunitarie; promuovere la pratica della preferenza verso un’alimentazione incentrata sui prodotti locali e stagionali; rafforzare le conoscenze ottenute nel primo anno del progetto da parte delle classi già partecipanti. I percorsi sono stati differenziati: per le terze c’è stato il laboratorio sul pane: tipi di cereali, specie di grano, storia del grano e della molitura, la lievitazione; come uscita didattica hanno effettuato una visita al forno dei Fratelli Pistola, con lezione sul lavoro del fornaio Pietro Pistola e sulla cottura del pane.

Per le quarte c’è stato il laboratorio sulle erbe officinali: proprietà delle officinali più comuni con attenzione alle specie autoctone, utilizzo di alcune di esse in cucina e in fitoterapia, con attenzione all’uso storicamente fatto delle stesse piante in passato, prodotti ottenibili dalle piante; come uscita didattica hanno visitato la coltivazione di lavanda di Ivana Puleo “I tre passeri”, con lezione sui metodi di coltivazione, raccolta e lavorazione.

Per le quinte il laboratorio sul miele: morfologia, struttura sociale e funzione delle api, tipi di miele e prodotti dell’alveare; l’uscita didattica è stata presso l’azienda di apicoltura di Luigi Pascucci con lezione sul lavoro dell’apicoltore, sulla fabbricazione del miele e la cura dell’alveare. Per le prime della scuola Secondaria di Primo grado il laboratorio sulle costruzioni tipiche dei Monti della Tolfa: muretti a secco; l’uscita didattica è stata quella sul territorio dell’Università Agraria di Tolfa. Le seconde hanno seguito il lavoro del sellaio con la visita alla bottega artigiana di Lamberto Bartolozzi per la lavorazione del cuoio e la creazione della tipica Bardella Maremmana. Per le terze c’è stato, infine, il laboratorio: L’antica arte della mascalcia.

“E’ stato un Un bel progetto che ha prodotto ottimi risultati anche a livello di condivisione e progettualità tecnico amministrativa tra le comunità di Tolfa ed Allumiere – spiega il presidente dell’Agraria di Allumiere, Antonio Pasquini – il territorio dei Monti della Tolfa è un patrimonio storico, ambientale e naturalistico fantastico le cui attività agricole ed artigianali in questi ultimi anni stanno riprendendo, a pieno titolo, il giusto ruolo da protagonisti e noi amministratori consapevoli di questa realtà stiamo sempre più portando avanti strategie comuni che vanno oltre le logiche dettati dal campanilismo e sempre più rivolte verso l’interesse collettivo. Ringrazio l’avv. Vincenzo Cacciaglia, la Fondazione Cariciv, il Presidente del Consiglio Regionale Daniele Leodori per aver creduto immediatamente e sostenuto anche economicamente questo progetto; la preside Laura Somma, la vice preside Antonella Bertini e le docenti Rita Boggi e Grazia Pieragostini per il professionale coordinamento della didattica condivisa con insegnanti, professori, docenti del progetto Tiziana Franceschini e Flavia Verbo nonché alle guide Donato Matassa, Luigi Zaini, Barbara Pasquini e Paco Fracassa. Per il grande lavoro di pianificazione e rapporto tra Enti, scuola ed imprese ringrazio la coordinatrice delegata del nostro Ente Marina Vittori. Un caloroso e profondo ringraziamento ed augurio di raggiungere grandi traguardi, a tutti gli studenti che hanno condiviso, insieme a tutti noi, questo splendido ed affascinante progetto”.

September 2018
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