Statuto

In origine furono due gli organismi che hanno dato vita all’attuale Università Agraria di Allumiere: l’Università degli Agricoltori e l’Università della mosceria aventi per scopo rispettivamente la coltivazione delle terre con buoi aratori e l’allevamento del bestiame vaccino e cavallino.

Sebbene non sia possibile risalire con precisione all’epoca in cui sorsero, è da ritenere che l’Università degli Agricoltori possa avere avuto la sua origine nel 1620 e quella di mosceria nel 1775, date in cui vengono registrati i loro primi atti.

Il sistema giuridico di riferimento è essenzialmente consuetudinario.

Prima del 1826, data di fondazione del Comune di Allumiere, non avendo entità territoriale, le suddette Università godevano gli usi consentiti sui patrimoni collettivi in comunione con quelli di Tolfa. E’ indubbio, però, che il diritto e l’uso era paritario, tanto è vero che si riscontravano due autonomie impositive in  ordine  all’esazione delle tasse e dei “balzelli”.

Le tenute (terreni gravati da uso civico), oggetto di coltivazione e di fruizione del pascolo, erano di proprietà della Reverenda Camera Apostolica (Patrimonio dello Stato Pontificio) e venivano date in affitto alle Università “novennio per novennio”. La gestione di dette tenute in regime di affittanza e di altre, garantiva le coltivazioni a turno degli associati ed il pascolo per i buoi aratori. Con tali concessioni ed affittanze le Associazioni si garantivano i mezzi economici per il raggiungimento dei fini perseguiti.

Nel 1778 le Università diedero un assetto più stabile al loro ordinamento stipulando con la Reverenda Camera Apostolica un contratto di enfiteusi perpetua. Con rogito Selli Tommaso del 19 dicembre 1778, cancelliere – segretario della R.C.A. in esecuzione a Chirografo del Pontefice Pio VI°, l’Università degli Agricoltori assunse in enfiteusi perpetua “a tutto frutto, coltura, erbe e pascoli” le tenute denominate: Casale, Bandita Grande e Valle Cardosa (attualmente nelle disponibilità dell’Università Agraria di Allumiere) mentre l’Università di mosceria ottenne, pure in enfiteusi perpetua, altre tenute (attualmente nelle disponibilità dell’Università Agraria di Tolfa).

Come accennato precedentemente, con Sovrano rescritto del 14 giugno 1826 di S.S. Leone XII, la frazione di Allumiere venne elevata a Comune e venne pure autorizzata la divisione di tutti gli usi, servitù, diritti fra le due popolazioni.

Sebbene la divisione territoriale e giurisdizionale fra i due comuni ebbe effetto immediato, di fatto la comunione dei diritti fra Allumiere e Tolfa sulle terre Universitarie continuò fino al 30 settembre 1868, epoca in cui fu messo in esecuzione il progetto di divisione dei diritti, proprietà e ragioni redatto in data 30 giugno 1863.

Nell’aprile 1868, in esecuzione all’atto di concordia stipulato dalle due comunità il 27 ottobre 1866 e sanzionato dal Pontefice Pio IX° nell’udienza del 12 dicembre, si procedette alla demarcazione sul terreno della linea di confine destinata a separare il territorio dei due Comuni e dei beni dell’Università  di Tolfa e di Allumiere, mediante apposizione di termini lapidei e redazione di formale verbale approvato e sottoscritto dai rappresentanti delle parti in data 12 maggio 1868 alla presenza di S.E. il Cardinale Tedolfo Mertel, Ministro di Grazia e Giustizia del Governo Pontificio.

Dal giorno 1 ottobre 1868 trae quindi origine l’Università degli Agricoltori e dei possidenti di bestiame  di Allumiere e dal 1 gennaio 1869 in poi ha registrato i suoi atti.

Con Chirografo del Pontefice Pio IX° del 15 gennaio 1870 fu approvato il primo Regolamento/Statuto per l’Università come sopra costituita.

Con legge 4 agosto 1894, n. 397, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dagli artt. 3 e 9 della legge 24 giugno 1888, n. 5489, in materia di assegnazione delle proprietà collettive dei fondi, fu conferita all’Università Agraria di Allumiere personalità giuridica. A partire da quella data storica, all’Università Agraria di Allumiere viene riconosciuta la natura giuridica di Ente pubblico non economico  gestore dei demani civici in Comune di Allumiere.

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TERRENI D’USO CIVICO NEL COMUNE DI ALLUMIERE


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